Non sprechiamo i soldi pubblici

Come Consigliere Comunale mi sono dato un obiettivo, setacciare il Comune alla ricerca di tutti quei piccoli sprechi che messi assieme possono dare un grosso risparmio. In questa mia battaglia personale posso affermare di aver raggiunto(ovviamente non è merito solo mio) una prima vittoria. Ogni Consigliere Comunale ha diritto ad una rassegna stampa giornaliera, questa può essere consultata tramite internet o può essere richiesta in copia cartacea. Da sempre, per prassi veniva stampata automaticamente in copia cartacea. Davvero pochi Consiglieri erano realmente ritiravano la copia cartacea, che quindi veniva stampata ed ammassata. Facendo un breve calcolo una rassegna stampa era composta da 60 pagine, che moltiplicato per 40 consiglieri, per 5 giorni a settimana, per 52 settimane all’anno scopriamo che l’amministrazione sprecava 624000 fogli di carta all’anno, che per 5 anni sono 3.120.000. Quindi se dividiamo questo numero per 500 (numero di fogli in una risma di carta) e lo moltiplichiamo per il prezzo di una risma (circa 2€) scopriamo che il comune spendeva in cinque anni quasi 12500€, senza considerare i costi di stampa ed il tempo impiegato dai dipendenti.
Attualmente, dopo l’interessamento mio e del Presidente del Consiglio Comunale il numero di Rassegne Stampa cartacee è sceso da 40 a 6, questo comporterà all’amministrazione un risparmio.
Continua la caccia agli sprechi
sabato 8 agosto 2009 alle 19:31
bravo Tommaso. essendo stata x anni nel ns comune ho visto molti sprechi. anche io avevo chiesto il xchè della copia cartacea della rassegna stampa, ma mi risposero che si era sempre fatto così. cercando, troverai un’enormità di sprechi: dalle luci accese in uffici deserti dopo le 18 alle telefonate private fatte con tel. del comune al nn riciclo della carta. poi ne ho altre da dirti, se vuoi. buon lavoro. giovanna
lunedì 24 agosto 2009 alle 13:52
Mi è sembrata una buona idea se pur limitata come costi totali ma che rappresenta tuttavia comunque un esempio da seguire quando per risolvero come nel caso sia bastato solo un po di buon senso e di applicazione giusta delle risorse.
Quindi ben fatto!