Al servizio della Rivoluzione

Sono passati oramai 7 anni dalla vigilia delle elezioni Politiche del 2006 che videro vincere il centro sinistra guidato da Prodi.
In quell’occasione mi resi conto che non potevo stare a guardare, lasciando ad altri il compito di decidere per me.

Oggi più che mai sono convinto che quella scelta fu giusta ed oggi, ancor più di allora, è necessario impegnarsi.

Questo mi ha spinto ad accettare la proposta di candidatura alla Camera dei Deputati con Rivoluzione Civile, in questo momento è più che mai necessario metterci la faccia. Voglio mettere al servizio di tutti la mia energia, la mia esperienza maturata come consigliere comunale, tutta l’onesta di un ragazzo che fa del rispetto delle regole la sua stella polare.

Le Rivoluzioni hanno sempre visto per protagonisti i giovani, forse perché si è più incoscienti, forse perché si ha poco da perdere, forse perché non ci si arrende, forse perché si è più disposti a ribellarsi e non tacere o forse perché si è ancora capaci di sognare.

La mia Rivoluzione è riuscire in questa breve campagna elettorale a svegliare dal torpore i miei coetanei. Vorrei che capissero che c’è bisogno di loro, di noi.

In quest’Italia di dinosauri la Rivoluzione può partire solo se la mia generazione smetterà di stare in disparte. E se ciò accadrà la Rivoluzione sarà raggiunta a prescindere dalla percentuale che Rivoluzione Civile otterrà.

Le percentuali passano, i valori restano.

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