Cittadinanza onoraria a Sakineh, l’Italia dei Valori voterà contro.

Quante Sakineh ci sono in Italia?

03/09/2010 Firenze: violenza sessuale su giovane donna disabile, arrestato pensionato
03/09/2010 Mormanno: accusato di aver perseguitato la sua ex per venti anni
03/09/2010 Abbadia: accusato di minacce, maltrattamenti e stalking nei confronti della ex fidanzata
03/09/2010 Firenze: accusato di stalking nei confronti di una donna conosciuta su facebook
03/09/2010 Foggia: stalking: picchia la moglie che vuole separazione, arrestato
03/09/2010 Bergamo: arrestato chirurgo, accusato di atti persecutori nei confronti della ex
02/09/2010 Varedo: tre italiani, accusati di stupro nei confronti di una ragazza
02/09/2010 Milano: accusato di aver ucciso la ex moglie
01/09/2010 Savona: Violenza sessuale su una donna russa di 28 anni
02/09/2010 Trento: pregiudicato tenta di uccidere ex moglie
01/09/2010 Verrayes: Minaccia la moglie con un’ascia, ristoratore valdostano arrestato
01/09/2010 Napoli: Donna aggredita con coltello da uno sconosciuto
01/09/2010 Benevento: accusato di aver minacciato e perseguitato la ex fidanzata
01/09/2010 Torino: accusato di aver arruolato amici per punire la sua ex
01/09/2010 Treviso: Uomo accusato di aver picchiato la convivente
01/09/2010 Vicenza: Uomo, accusato di aver violentato per 13 anni un ragazzo
01/09/2010 Roma: Italiano, accusato di aver picchiato la moglie fino a spappolarle la milza
01/09/2010 Foggia: Due ragazzi, accusati di aver pestato una prostituta
01/09/2010 Milano: Uomo accusato di aver accoltellato la ex fidanzata

Premesso il nostro orrore suscitato da quanto sta accadendo in Iran in questi giorni, condanniamo duramente il ricorso a qualsiasi forma di violazione dei diritti umani e auspichiamo che grazie alle pressioni internazionali si possa salvare la vita di Sakineh.

Siamo consci che la situazione Italiana è molto lontana da quella Iraniana, ma d’altro canto anche in Italia ci sono state diciannove “Sakineh” soltanto nei primi 3 giorni di Settembre, alle quali va aggiunto quel 90% di donne vittime di violenza che non hanno avuto la forza di denunciare l’accaduto.

Quante cittadine italiane ogni giorno sono sottoposte a terribili torture e lapidazioni? Certo, la loro esecuzione non è plateale, non vengono trascinate in piazza e colpite con frustate o sassi come in Iran.

In Italia il patibolo è l’indifferenza di vicini e parenti durante grida, schiaffi, pugni, insulti e calci. Ogni livido in vista è una caduta accidentale o uno spigolo. Molte rimangono tristemente vittime di omicidi commessi da mariti, amanti, compagni, familiari o più semplicemente da uomini che vedono le donne come semplici oggetti, che se non possono averle ( possederle) non hanno il diritto di esistere.

E’ per loro che non possiamo votare a favore della proposta seppur condivisibile del Repubblicano cesenate Di Placido di concedere la cittadinanza onoraria a Sakineh, perché nel solo 2006 secondo i dati ISTAT sono state 1 milione e 150 mila le donne vittime di violenza in Italia, nel solo 2009 ne sono state uccise quasi 150. Il nostro voto sarà contrario perché tutte le donne che a Cesena, Forlì, nell’intera Provincia, ed in tutta l’Italia ogni giorno sono vittime di violenze nell’indifferenza generale (sopratutto della politica) meritano la stessa considerazione di chi purtroppo viene crudelmente lapidata. E sopratutto perché un mese dopo la sua morte nessuno si ricorderà più di Sakineh, come allo stesso modo nessuno si ricorda i nomi delle donne balzate tristemente agli “onori” della cronaca nazionali nel mese di Agosto :

Teresa Patania, morta ammazzata dall’ex marito.
Francesca Telch, l’ex marito ha tentato di ucciderla.
Mariangela Corna, ammazzata dal marito.
Anna Perrucci, ammazzata da un parente.
Carmela Scimeca, ammazzata dal marito.
Catia Carbini, ammazzata dall’ex marito.
Cesarina Boniotti, ammazzata di botte dal suo convivente.
Mara Basso, ammazzata dal marito.
Emlou Aresu, morta ammazzata di botte da un uomo che voleva fare del male ad una donna qualsiasi.
Costanta Paduraru, morta ammazzata dal marito.
Jolanda Ripamonti, morta ammazzata dal marito.

E’ troppo lunga la lista di chi prima di Sakineh avrebbe meritato di ricevere la cittadinanza onoraria, e ancora più lunga sarà purtroppo la lista delle donne a cui in futuro dovrebbe essere concessa.

Perchè la stessa attenzione non viene dedicata a tutte quelle donne che ogni giorno vivono l’incubo della violenza di genere?

L’Italia dei Valori voterà la cittadinanza onoraria a Sakineh nel momento in cui la stessa verrà concessa a tutte le donne vittime di violenza lasciate sole nell’indifferenza comune.

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